Molestie sul lavoro: confermato il principio di tutela della dignità

Mille messaggi in una notte ad una collaboratrice hanno portato al licenziamento di un dirigente. La vittima di fronte all’abnorme mole di messaggi si era rivolta al direttore delle risorse umane della società che ha avviato l’indagine interna, poi sfociata con il licenziamento.

Una recente decisione del Tribunale di Treviso ha ribadito un principio chiaro nei luoghi di lavoro: i comportamenti indesiderati a sfondo sessuale ledono la dignità personale e professionale e possono giustificare provvedimenti disciplinari gravi, fino al licenziamento.

La tutela contro le molestie sul lavoro si fonda sul contenuto della condotta e sulla percezione di chi la subisce, indipendentemente dalle intenzioni di chi la compie.
Il rispetto delle persone e la tutela della dignità rappresentano valori essenziali per garantire ambienti di lavoro sicuri e responsabili.

Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/01/22/mille-messaggi-in-una-notte-alla-collaboratrice-dirigente-licenziato_af7507d5-8ecd-41ef-a1e5-9ac142875d08.html