Parole contro il bullismo: i racconti dei bambini
Scrivere queste favole è stato un viaggio speciale, nato dai disegni, dalle parole e dai pensieri spontanei dei bambini. Come docenti e coordinatori del progetto di contrasto alla povertà educativa “Crazy Bully: in&out school”, abbiamo imparato che i bambini vedono il mondo con occhi puri, capaci di cogliere le differenze senza paura e di abbracciare l’unicità di ogni persona. Le loro domande, le loro emozioni e la loro capacità di immaginare un mondo più giusto ci hanno ispirati a selezionare queste storie. Ogni storia nasce dall’ascolto attento delle loro voci, dalle domande curiose che pongono e dai sogni che coltivano. I bambini, con la loro capacità di accogliere le differenze senza pregiudizi, ci insegnano che essere “diversi” non significa essere distanti, ma arricchirsi una vicenda.
Illustrazioni contro il bullismo: disegni e colori che nascono dalle favole e dalla fantasia dei bambini del progetto Crazy Bully
Il progetto Crazy Bully, non sono bullo… ma piaccio! nasce con l’intento di contrastare la povertà educativa offrendo ai bambini strumenti espressivi, relazionali ed emotivi capaci di trasformare le fragilità in risorse. La scrittura creativa, in particolare, è stata il punto di partenza di un percorso che ha permesso ai minori di dare voce a emozioni, desideri e sogni attraverso favole che raccontano di amicizia, rispetto e inclusione.
Accanto alle parole, però, si è aperto uno spazio altrettanto importante: quello dell’immagine. I disegni realizzati dai bambini rappresentano la naturale prosecuzione del laboratorio di scrittura, perché traducono in linguaggio visivo le stesse emozioni e gli stessi messaggi emersi dai testi.

