Costruiamo una cultura di prevenzione
Al centro del Progetto SAFE – Sensibilizzazione, Assistenza, Formazione, Empowerment per un lavoro senza violenza, promosso dall’associazione 6libera.6come6 APS-ETS, finanziato nell’ambito del progetto NORA Against GBV, promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia ETS, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma CERV – DAPHNE, c’è la ferma convinzione che la consapevolezza sia lo strumento più potente per forgiare ambienti di lavoro sicuri e inclusivi. Questo pilastro è il motore delle nostre iniziative, progettate per informare, educare e innescare un cambiamento culturale positivo nella società e nel mondo del lavoro.
La nostra missione è chiara: promuovere una cultura della prevenzione. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso, agiamo su diversi fronti strategici e interconnessi
Indagini approfondite: conoscere per agire
La base delle nostre azioni è una solida comprensione del fenomeno. Per questo realizziamo indagini mirate a raccogliere dati e identificare le esigenze specifiche:
- Indagine generale presso le PMI: un’analisi ad ampio raggio rivolta a tutti i lavoratori delle piccole e medie imprese per mappare le percezioni e le esperienze legate a sicurezza e benessere sul luogo di lavoro. Lavori all’interno di una PMI? Vuoi compilare il questionario? Clicca qui.
- Indagine per imprenditrici: un’analisi approfondita sulle esperienze e le sfide che le donne imprenditrici affrontano, spesso invisibili e poco indagate, per far emergere esigenze e opportunità di supporto. Sei un’imprenditrice e vuoi dare il tuo contributo? La tua opinione conta. Compila il questionario, clicca qui.
Queste indagini sono fondamentali per costruire strategie basate su evidenze concrete e per comprendere le specificità dei diversi contesti.
Indagine sulla trasparenza salariale e gender pay gap
Un’analisi mirata, realizzata in collaborazione con Assosomm, per valutare il posizionamento delle aziende rispetto alla Direttiva UE 2023/970. L’obiettivo è mappare la capacità delle organizzazioni di trasformare l’obbligo normativo in un vantaggio competitivo per attrarre talenti e garantire l’equità retributiva. Sei un HR manager, un imprenditore o ti occupi di governance aziendale? Vuoi scoprire se la tua azienda è pronta per i nuovi standard europei? Compila il questionario, clicca qui.
Il report “Oltre il successo: le discriminazioni invisibili delle donne al vertice” presenta l’analisi delle risposte al questionario rivolto a imprenditrici e manager donne, con l’obiettivo di comprendere diffusione, forme e impatti di discriminazioni e molestie, e gli strumenti ritenuti più utili.
Il questionario dedicato alle “Imprenditrici Donne” è stato diffuso attraverso la rete delle Confapi Donne, coinvolgendo imprenditrici e manager di tutta Italia.
La Confapi – Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata è partner fondamentale del progetto SAFE, attraverso il lavoro del gruppo Confapi Donne (CONFAPID), impegnato nel valorizzare la leadership femminile e nel sostenere politiche aziendali di inclusione e responsabilità sociale. Le imprenditrici aderenti a Confapi rappresentano un capitale umano e culturale prezioso per il cambiamento, portatrici di una visione moderna dell’impresa che integra competitività, innovazione e rispetto dei diritti. L’obiettivo è analizzare in profondità:
- la percezione delle discriminazioni e dei comportamenti svalutanti subiti dalle donne imprenditrici e dirigenti;
- le origini e le forme più frequenti di tali discriminazioni;
- gli effetti personali, professionali e organizzativi che ne derivano;
- le proposte e gli strumenti ritenuti più efficaci per tutelare e promuovere la parità.
Il questionario ha raccolto informazioni su profilo delle rispondenti, caratteristiche delle imprese, esperienze di discriminazione, fonti e forme, effetti e suggerimenti. Le analisi sono svolte su dati anonimi. Questo documento si propone, dunque, di restituire i risultati dell’indagine condotta tra imprenditrici e manager, offrendo un quadro aggiornato e realistico sullo stato della parità nelle PMI italiane.
L’indagine “La misura del rispetto” è stata realizzata da 6LIBERA.
La violenza e la discriminazione nei luoghi di lavoro non sono fenomeni lontani né circoscritti a singoli casi: sono realtà che attraversano anche le piccole e medie imprese italiane, dove il rapporto diretto tra persone dovrebbe essere la prima garanzia di rispetto e tutela reciproca. La nostra ricerca nazionale nasce per misurare con chiarezza questo fenomeno, comprenderne le dinamiche e offrire alle PMI strumenti concreti per prevenirlo.
I risultati parlano con nettezza: episodi di mancanza di rispetto, molestie e discriminazioni continuano a verificarsi e a produrre effetti pesanti sul benessere delle persone e sulla salute organizzativa delle aziende. Il dato più allarmante riguarda la paura: paura di subire ritorsioni, di perdere il lavoro o di non essere creduti. Una paura che frena la denuncia e che mina la fiducia nei contesti lavorativi.
Questa indagine, elaborata in coincidenza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ci ricorda che la costruzione di ambienti di lavoro sicuri e rispettosi non è solo una responsabilità etica, ma un investimento strategico per la crescita delle imprese. Rafforzare i codici di condotta, assicurare canali di segnalazione efficaci, formare il personale e promuovere una cultura di tolleranza zero sono passi indispensabili per tutelare la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici e per consolidare il ruolo delle PMI come motore sociale ed economico del Paese.
Questa ricerca non fotografa soltanto un problema: indica una direzione. Una direzione fatta di consapevolezza, responsabilità e azione. Ed è da qui che vogliamo partire.
Clicca sulle anteprime per guardare i report
Indagine per imprenditrici donne
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Indagine generale presso le PMI
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Campagne di comunicazione strategiche: messaggi che innescano il cambiamento

Per tradurre la consapevolezza in azione, sviluppiamo campagne di comunicazione multi-target, mirate e d’impatto:
- Campagna social per le PMI: strumenti e informazioni pratiche per imprenditori e manager, incoraggiando l’adozione di politiche di tolleranza zero, fornendo guide accessibili e promuovendo i vantaggi di un clima aziendale positivo e inclusivo. L’obiettivo è anche promuovere l’adesione a reti certificate come “Women’s Safe Respect Certified”
- Campagna social per i lavoratori (uomini e donne): informazioni sui diritti, sui rischi di molestie e discriminazioni e sui canali di segnalazione. Vogliamo aumentare la consapevolezza, incoraggiare la denuncia e promuovere una cultura del rispetto reciproco e dell’intervento attivo contro i comportamenti scorretti. Sei un lavoratore e vuoi compilare il questionario?
- Campagna social per donne a rischio o vittime di violenza e molestie sul lavoro: un supporto dedicato a chi è più vulnerabile. Offriamo informazioni specifiche per riconoscere e affrontare situazioni di rischio, diffondiamo la conoscenza di strumenti come sportelli di ascolto e hub aziendali contro la violenza, incentivando l’empowerment e la solidarietà femminile.
Newsletter interna SAFE – Informare, connettere, sensibilizzare
La newsletter bimestrale SAFE – Sensibilizzazione, Assistenza, Formazione, Empowerment per un lavoro senza violenza è uno strumento di informazione e sensibilizzazione continua rivolto a imprese, lavoratrici e lavoratori coinvolti nel progetto.
Attraverso un linguaggio accessibile e contenuti aggiornati, la newsletter promuove una cultura del rispetto e dell’uguaglianza nei luoghi di lavoro, fornendo strumenti utili per riconoscere, prevenire e contrastare molestie e violenze.
Cosa contiene:
- focus tematici su molestie, violenza economica e digitale;
- spunti di approfondimento normativo e strumenti operativi.
Obiettivo: trasformare la comunicazione interna in un mezzo di rafforzamento delle competenze dei lavoratori sul tema.
Eventi e confronto: costruire soluzioni insieme
Crediamo nel potere del dialogo e della condivisione per co-creare un futuro più sicuro:
- Evento nazionale con presentazione del progetto SAFE Sezione 3 – Educare per non dimenticare: Il coraggio di chi resta e il dovere di chi sostiene – nell’ambito dell’iniziativa “La cultura del rispetto, l’arte come strumento per combattere le discriminazioni” organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Torino. A Corso Pastregno, 51, a Collegno, il 17 novembre 2025 dalle ore 10.00 alle 13.15.
Per consultare il programma clicca qui. - Evento nazionale di scambio buone pratiche: un’occasione unica per riunire esperti, aziende e stakeholder per condividere esperienze di successo, imparare dalle migliori strategie e stimolare l’innovazione nella prevenzione. L’evento si terrà il 20 Novembre a Villa Rendano (Cosenza) dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Per consultare il programma, clicca qui.
Video di riepilogo dell’evento, guarda qui. - 6 tavoli di confronto con i partner del progetto: un dialogo costante e strutturato con attori chiave per analizzare in profondità i fabbisogni delle PMI, ascoltare le loro sfide e sviluppare soluzioni condivise. Per consultare il calendario degli incontri, clicca qui.






















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