SAFE per le lavoratrici
Safety Card 6LIBERA – Denuncia anonima in azienda
Un canale riservato, sicuro e protetto per consentire a lavoratrici e lavoratori di segnalare in forma anonima eventuali situazioni di molestie, violenze o discriminazioni nei luoghi di lavoro.
La Safety Card 6LIBERA non è solo un sistema di segnalazione, ma anche uno strumento di orientamento e consapevolezza. Durante la compilazione, chi accede alla piattaforma può consultare video, schede informative e informazioni utili che spiegano in modo semplice:
- cosa si intende per molestia, violenza o discriminazione secondo la normativa italiana e la Convenzione ILO n.190;
- come riconoscere i comportamenti inappropriati e i segnali di rischio;
In questo modo, ogni segnalazione diventa anche un momento di empowerment personale, perché chi denuncia può farlo informato, consapevole e accompagnato da strumenti affidabili.
La Safety Card 6LIBERA, dunque, è uno strumento semplice ma innovativo, pensato per rafforzare la fiducia e la trasparenza all’interno delle organizzazioni.
Attraverso un codice dedicato e un modulo digitale, ogni persona può comunicare in modo diretto e riservato con l’Osservatorio Digitale contro le Molestie e le Violenze sul Lavoro di 6libera.org, garantendo la tutela dell’anonimato e la gestione professionale della segnalazione.
Questa modalità, sperimentata con successo nelle aziende ambassador SAFE, rappresenta oggi una buona pratica di responsabilità sociale e un modello replicabile per tutte le PMI che desiderano costruire ambienti di lavoro più sicuri, rispettosi e trasparenti.
Cosa offre la Safety Card 6LIBERA
- Sistema anonimo (digitale) per segnalazioni di molestie, discriminazioni o violenze.
- Monitoraggio riservato e gestione in collaborazione con l’Osservatorio 6libera.
- Supporto all’analisi delle segnalazioni e accompagnamento dell’azienda nelle risposte e nelle azioni correttive.
Percorsi per riconoscere le molestie invisibili
I percorsi SAFE nascono per rafforzare l’autonomia e la consapevolezza delle lavoratrici, offrendo strumenti pratici per affrontare due forme di violenza ancora poco visibili ma sempre più diffuse:
la violenza economica e le molestie digitali.
Entrambe minano la libertà personale e professionale delle donne e incidono profondamente sul loro benessere e sulla loro possibilità di autodeterminarsi.
“Conoscere, capire e agire: il primo passo per riprendere il controllo della propria vita.”
Violenza Economica
È ogni forma di controllo economico o finanziario che limita l’autonomia della donna: dal negare accesso al denaro, al manipolare il reddito, fino a condizionare scelte lavorative o personali.
Cosa offriamo
- Workshop di alfabetizzazione finanziaria con esperti del mondo bancario per imparare a gestire in autonomia reddito, conti correnti, risparmi e strumenti digitali.
- Consulenze individuali gratuite e riservate, per orientare le lavoratrici in difficoltà economica o vittime di dipendenza finanziaria.
- Materiali pratici e guide per proteggere la propria indipendenza economica e costruire sicurezza nel tempo.
“L’indipendenza economica è la base della libertà personale”
Molestie Digitali
Sono comportamenti offensivi, discriminatori o intimidatori che avvengono online: messaggi inappropriati, commenti sessisti, diffusione non autorizzata di immagini, stalking digitale, cyberbullismo o uso improprio dei canali aziendali.
Cosa offriamo
- Esempi pratici e strumenti concreti per riconoscere tempestivamente le molestie digitali e sapere come reagire.
- Formazione e supporto per gestire in sicurezza la propria identità digitale e proteggere la privacy.
- Linee guida e risorse utili per segnalare correttamente i casi alle autorità o all’interno dell’azienda.
- Spazi di confronto dove le lavoratrici possono condividere esperienze, paure e strategie di difesa.
“Difendersi online significa proteggere la propria dignità anche nel mondo digitale.”
Obiettivo dei due percorsi
Rendere le lavoratrici più forti, consapevoli e autonome, aiutandole a riconoscere i segnali della violenza economica e digitale e a costruire percorsi personali di empowerment e libertà.
Per informazioni o supporto riservato:
safe@6libera.org | segreteria@6libera.org | info@6libera.org | progettosafe@6libera.org
www.6libera.org
SAFE per le PMI
Piani Aziendali per la prevenzione e il contrasto delle molestie e violenze sul lavoro
I Piani Aziendali SAFE rappresentano una delle azioni più innovative e concrete del progetto europeo SAFE – Sensibilizzazione, Assistenza, Formazione ed Empowerment per un lavoro senza violenza. Tre PMI ambassador selezionate tra le aziende coinvolte nella sperimentazione SAFE saranno affiancate da un team di esperti in relazioni industriali, parità di genere e certificazioni per la redazione di piani aziendali personalizzati, costruiti sui dati e i risultati emersi dalle varie azioni del progetto. Questi piani personalizzati costituiranno anche modelli esemplari e replicabili per tutte le PMI italiane che intendono rafforzare la propria cultura aziendale contro molestie, violenze e discriminazioni di genere.
I Piani Aziendali SAFE sono documenti strategici e operativi che integrano misure di prevenzione, gestione e monitoraggio in linea con la Convenzione ILO n.190, la Legge 4/2021 e le prescrizioni normative più aggiornate in materia di sicurezza, parità di genere e tutela delle persone sul lavoro.
Sono progettati come strumenti di empowerment organizzativo, perché permettono alle PMI di:
- sviluppare consapevolezza interna sul tema della violenza e della parità di genere;
- dotarsi di procedure e strumenti concreti per la prevenzione e la gestione dei casi;
- promuovere una cultura aziendale basata sul rispetto, sull’ascolto e sulla sicurezza;
- collegare la propria azione ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e alle politiche di parità previste dalla UNI/PdR 125:2022.
Ogni piano viene costruito a partire dai dati reali raccolti nel corso della sperimentazione SAFE — indagini, survey, tavoli territoriali e feedback aziendali — per offrire soluzioni su misura e scientificamente fondate.
Cosa contengono i Piani Aziendali SAFE
Elaborati da consulenti e auditor qualificati per la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022), i piani includono:
- Analisi del contesto aziendale e mappatura dei rischi in ottica di genere e sicurezza.
- Protocolli e procedure interne per la prevenzione, segnalazione e gestione dei casi di violenza o discriminazione.
- Definizione dei ruoli e responsabilità: referenti per la parità, figure di fiducia, team di prevenzione.
- Piani formativi e azioni di sensibilizzazione, differenziate per management, HR e personale operativo.
- Indicatori di monitoraggio e miglioramento continuo, integrabili nei sistemi ESG e nelle politiche di welfare aziendale.
Valore e impatto per le imprese
Avere un Piano Aziendale SAFE significa dotarsi di un documento di governance riconosciuto, redatto da professionisti del settore e allineato alle migliori pratiche europee in materia di parità e sicurezza sul lavoro.
Per le PMI, ciò rappresenta:
- un valore aggiunto reputazionale verso clienti, istituzioni e stakeholder;
- un vantaggio competitivo in termini di responsabilità sociale d’impresa e accesso a incentivi pubblici;
- una garanzia di conformità normativa, grazie all’allineamento con i più recenti aggiornamenti legislativi e linee guida nazionali.
Attraverso i Piani Aziendali SAFE, le PMI pilota acquisiscono autonomia, competenze e strumenti per diventare protagoniste del cambiamento.
Il piano non è solo un documento, ma un processo partecipativo che coinvolge management, lavoratori e stakeholder nel costruire ambienti di lavoro più equi, sicuri e inclusivi.
In questo modo, l’impresa diventa un motore di empowerment collettivo:
- rafforza la fiducia interna e il dialogo tra lavoratori e direzione;
- assume un ruolo attivo nella prevenzione della violenza;
- contribuisce alla trasformazione culturale del mondo del lavoro.
Hub Aziendali SAFE contro la violenza economica
Gli Hub aziendali sono centri di ascolto, informazione e orientamento nati all’interno delle PMI ambassador del progetto, con l’obiettivo di:
- individuare precocemente situazioni di rischio legate alla dipendenza economica o alla violenza domestica;
- favorire l’accesso delle lavoratrici a strumenti di tutela e indipendenza finanziaria;
- creare un collegamento stabile tra mondo produttivo e mondo bancario per condividere strategie di responsabilità sociale e prevenzione.
Ogni Hub agisce come antenna territoriale della rete SAFE, rafforzando la capacità delle aziende di riconoscere e gestire forme di vulnerabilità economica nei luoghi di lavoro.
Azioni di accompagnamento per le imprese
Le PMI coinvolte nel progetto SAFE ricevono un percorso di accompagnamento personalizzato per diventare Hub aziendali contro la violenza economica.
Il supporto prevede:
- Consulenza specialistica, con il coinvolgimento di esperti del settore bancario e del lavoro, per riconoscere e prevenire la violenza economica.
- Redazione di linee di indirizzo pratiche, condivise con gli istituti di credito, per promuovere l’apertura di conti correnti personali e protetti, l’accesso a microcredito e fondi etici, e percorsi di alfabetizzazione finanziaria nelle aziende.
- Valorizzazione del ruolo sociale delle imprese, favorendo il dialogo con il sistema bancario e la diffusione di una cultura dell’indipendenza economica femminile.
Il progetto SAFE favorisce un dialogo strutturato e continuativo tra imprese e sistema bancario, affinché quest’ultimo assuma un ruolo attivo nella promozione della libertà economica delle donne.
Valore e impatto per le PMI
Diventare un Hub SAFE contro la violenza economica significa per un’azienda:
- assumere un ruolo concreto di responsabilità sociale e gender equality;
- migliorare il benessere e la sicurezza economica delle lavoratrici;
- rafforzare la propria reputazione e conformità ESG come impresa attenta ai diritti e alla dignità delle persone.







